19 maggio 2010
Bce in campo contro l'inflazione Wall Street viaggia al rialzo
I mercati reagiscono positivamente alle rassicurazioni dell'Eurogruppo sulla tenuta dell'euro: Parigi sale del 2,46%, Francoforte dell'1,7% e Londra dell'1,31 per cento; a Milano il Ftse It All Share all share guadagna il 2,63% mentre il Ftse Mib cresce del 2,7 per cento. Bene anche Wall Street: il Dow Jones sale dello 0,64% e l'S&P500 dello 0,8 per cento. In mattinata, l'indice Nikkei della borsa di Tokyo ha chiuso la seduta pressoché invariato a 10.242,64 punti (+0,07%), con un rimbalzo iniziale che si é esaurito nella fase finale della seduta. I realizzi hanno colpito Mitsubishi e altre trading company che hanno risentito della flessione dei prezzi dei metalli, come il rame che é sceso ai minimi da febbraio sui segnali di rallentamento dell'economia cinese. Tra le blue chip milanesi, i report delle banche d'affari premiano Ansaldo Sts e Campari, ma guadagnano terreno anche Prysmian ed Exor. Debole invece Telecom Italia, nonostante un settore tlc europeo ben intonato grazie ai conti di Vodafone. Il ritorno della fiducia frena inoltre i titoli più difensivi: Snam eTerna segnano così performance inferiori a quelle del listino . L'euro, dal canto suo, è in recupero sul dollaro nei principali mercati valutari del Vecchio Continente. La moneta unica europea viene scambiata con il biglietto verde sopra quota 1,24 dollari. La Bce drena la liquidità dal mercato Com'era stato annunciato, la Bce ha dato il via all'operazione di sterilizzazione dell'operazione di acquisto dei bond. Eurotower ha realizzato un'asta di "fine tuning" a sette giorni con la quale ha drenato liquidità in eccesso per 16,5 miliardi, raggiungendo così il volume prefissato. Come precisa la Bce, l'asta ha registrato un tasso marginale dello 0,29% e un tasso medio ponderato dello 0,28% contro un tasso massimo fissato all'1%. L'operazione, che era intesa a sterilizzare la liquidità immessa nel sistema con gli acquisti di bond governativi condotti a tutto il 14 maggio, ha registrato un'offerta di 162,744 miliardi da parte di 223 istituti di credito. Ieri, intanto, era proseguita la polemica a distanza tra l'anima tedesca della Bce e quella del resto d'Europa proprio sugli acquisti di bond. Dopo l'accusa lanciata dal presidente della Bundesbank Alex Weber contro la scelta di Eutower di acquistare obbligazioni governative, è intervenuto il Governatore della Banca d'Austria, Ewald Nowotny tacciando di «isterismo» le considerazioni in arrivo da Berlino. «Sono rimasto sbalordito - ha detto Novotny - da tanta isteria sulle pressioni inflazionistiche. Non è questo il vero problema che abbiamo - ha aggiunto- Il nostro problema è la bassa crescita». Fonte il sole 24 ore
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