25 novembre 2010
La CCIAA di Mantova emana bando per la brevettazione italiana, europea e/o internazionale
La Camera di commercio e la Provincia di Mantova, con l'obiettivo di favorire l'introduzione di soluzioni innovative in azienda, per il quinto anno consecutivo mettono a disposizione la somma di Euro 100.000,00 per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese che si impegnano ad intraprendere il percorso rivolto all'ottenimento di brevetti italiani, europei e/o di altri brevetti internazionali. Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese che si attivano per l'ottenimento di uno o più brevetti italiani, europei e/o internazionali relativamente a : - invenzioni industriali - modello di utilità - modello ornamentale - nuova varietà vegetale - topografia di un prodotto a semiconduttori Sono esclusi dall'agevolazione iniziative relative alla registrazione di marchi. Sono considerate ammissibili tutte le spese sostenute nelle procedure relative alla domanda di brevetto italiano, europeo e/o di altri brevetti internazionali. Per tali procedure si intende l'articolazione nel tempo delle varie attività propedeutiche (in particolare per il deposito, l'esame e la concessione) e conseguenti alla concessione del brevetto italiano da parte dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), del brevetto europeo da parte dello European Patent Office (EPO) e alla successiva nazionalizzazione, e/o alla concessione di brevetti internazionali da parte degli equivalenti uffici brevetti, ivi incluse le procedure gestite dalla WIPO - World Intellectual Property Organization. Le spese relative a tali attività sono ammissibili sia in caso di procedura nazionale che in caso di procedura PCT (Patent Cooperation Treaty). Sono considerate ammissibili le spese al netto di IVA e di altre imposte: - costi diretti sostenuti nei confronti dell' European Patent Office o degli analoghi uffici brevetti di Paesi extracomunitari; - consulenze da parte di studi professionali o professionisti del settore solo se prettamente inerenti alla procedura relativa alla domanda di brevetto italiano, europeo e/o internazionale; - costi di traduzione per la nazionalizzazione del brevetto europeo in uno o più paesi. Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2010 ed entro il termine massimo di un anno dalla data di concessione del contributo. Le domande di contributo potranno essere presentate fino ad esaurimento delle risorse, e comunque entro e non oltre il 17 febbraio 2011.
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