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21 settembre 2010

La Provincia di Roma proroga il bando di sostegno alle Microimprese

La Provincia di Roma ha stanziato un fondo di € 500.000,00 (cinquecentomila/00) per sostenere gli investimenti diretti a favorire lo sviluppo della competitività della rete produttiva nei settori del turismo, dell’artigianato e manifatturiero, del terziario produttivo, dei servizi alle imprese e alle persone. Beneficiari del bando sono le microimprese (di persone o di capitali), cooperative sociali e di produzione e lavoro (aventi requisiti di microimpresa) ed imprese artigiane (aventi requisiti di microimpresa) situate nei Comuni dell’Area Sabina (Fonte Nuova, Marcellina, Mentana, Monteflavio, Montelibretti, Monterotondo, Montorio Romano, Moricone, Nerola, Palombara Sabina, San Polo dei Cavalieri) e dell’Area Valle del Tevere (Campagnano di Roma, Capena, Castelnuovo di Porto, Civitella San Paolo, Fiano Romano, Filacciano, Formello, Magliano Romano, Mazzano Romano, Morlupo, Nazzano, Ponzano Romano, Riano, Rignano Flaminio, Sacrofano, Sant'Oreste, Torrita Tiberina). I soggetti interessati dovranno inviare domanda, entro e non oltre la nuova scadenza del 30 settembre 2010 Sono agevolabili gli interventi riguardanti creazione o start-up di impresa, ammodernamento, ampliamento, riconversione, riattivazione, ristrutturazione, cambiamento di localizzazione. Le spese ammissibili, al netto di Iva, sono le seguenti: – studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza finalizzati alla redazione del business plan, complessivamente nel limite del 5% del totale del programma di investimenti; – registrazione brevetti, realizzazione marchio aziendale, realizzazione di sistemi qualità e/o ambientali, certificazioni qualità e/o ambientali; – impianti ed opere murarie di ristrutturazione, comprese quelle per l’adeguamento funzionale dei locali alle esigenze produttive e/o per la loro ristrutturazione. Le spese per l’adeguamento funzionale e/o per la ristrutturazione dei locali devono essere collegate ad altri investimenti e, comunque, non possono superare il 50% del totale degli investimenti ammissibili; – acquisto di impianti specifici, macchinari e attrezzature, compresi gli arredi; – sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa; – investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti alla riduzione dell’impatto ambientale, allo smaltimento/riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici e/o idrici. Le agevolazioni, sotto forma di contributi in conto capitale, copriranno massimo il 50% delle spese ritenute ammissibili e, per ogni singola impresa, l’importo complessivo dei contributi stessi non potrà comunque essere superiore a € 25.000,00 al netto dell’IVA.